Tra i 40 e i 55 anni può accadere qualcosa che cambia profondamente il nostro modo di guardare al futuro.

I nostri genitori invecchiano.

E situazioni che fino a qualche anno prima sembravano lontanissime diventano improvvisamente concrete.

Un genitore può iniziare ad avere bisogno di aiuto per muoversi, vestirsi, preparare i pasti o svolgere altre attività quotidiane. La famiglia deve organizzarsi e, in alcuni casi, rivolgersi a personale specializzato.

È spesso in quel momento che comprendiamo quanto possa incidere una situazione di non autosufficienza, non soltanto dal punto di vista personale ma anche organizzativo ed economico.

E nasce spontaneamente una domanda:

se un giorno succedesse a me, come vorrei affrontare quella situazione?

Assicurazione non autosufficienza: perché pensarci quando si è ancora in salute mpm autosufficienza 2

Che cosa significa non autosufficienza?

Non autosufficienza non significa semplicemente diventare anziani.

In ambito assicurativo la definizione viene stabilita precisamente dalle condizioni contrattuali e può essere collegata alla perdita della capacità di svolgere autonomamente determinate attività della vita quotidiana.

Unipol, ad esempio, indica tra le attività rilevanti azioni fondamentali come lavarsi, vestirsi, muoversi e mangiare.   La perdita dell’autonomia può derivare dall’avanzare dell’età, ma anche dalle conseguenze di determinate malattie o eventi.

È proprio per questo che il tema non riguarda esclusivamente gli anziani.

Il problema non è soltanto sanitario

Quando una persona perde la propria autonomia, tutta la famiglia può essere coinvolta.

Bisogna organizzare l’assistenza, accompagnare la persona, adattare gli spazi domestici e, nei casi più complessi, ricorrere a un’assistenza professionale continuativa. Un familiare potrebbe inoltre dover ridurre l’attività lavorativa per occuparsi della persona non autosufficiente. Accanto all’aspetto emotivo compare quindi una questione molto concreta: come sostenere economicamente l’assistenza nel tempo?

Le prestazioni pubbliche rappresentano un supporto importante, ma una famiglia può decidere di costruire anche una protezione integrativa.

Che cos’è una polizza Long Term Care?

Le coperture Long Term Care, abbreviate LTC, sono pensate proprio per il rischio di perdita dell’autosufficienza. A seconda della soluzione scelta, al verificarsi delle condizioni previste dal contratto può essere riconosciuta una prestazione economica destinata ad aiutare la persona assicurata ad affrontare le necessità conseguenti alla perdita dell’autonomia.

Il concetto è importante: non si sta assicurando semplicemente una spesa medica. Si sta cercando di creare una risorsa economica dedicata a una possibile necessità assistenziale di lunga durata.

Unipol Autonomia Costante

Tra le soluzioni disponibili attraverso Potenza Assicurazioni troviamo Unipol Autonomia Costante.

La soluzione prevede, in caso di non autosufficienza riconosciuta dalla compagnia secondo le condizioni contrattuali, una rendita mensile vitalizia.

Attualmente la polizza può essere sottoscritta dai 18 ai 70 anni di età assicurativa e consente di scegliere una rendita mensile fino a 4.000 euro. Entro i 60 anni di età assicurativa, per rendite assicurate fino a 2.500 euro mensili, Unipol indica che non è richiesta la visita medica.   Il premio dipende da diversi fattori, tra cui l’importo della rendita scelta, l’età assicurativa, lo stato di salute e alcune abitudini di vita.

Sono proprio queste caratteristiche a spiegare perché il momento per informarsi su una LTC non è necessariamente la vecchiaia.

Pensarci prima può fare la differenza

A 45 o 50 anni una persona può essere professionalmente attiva, fare sport, viaggiare e sentirsi perfettamente in salute.

Parlare di non autosufficienza può sembrare prematuro.

Ma una copertura assicurativa serve proprio a pianificare un rischio futuro quando esistono ancora le condizioni per farlo. Inoltre, il premio di Unipol Autonomia Costante dipende anche dall’età assicurativa al momento della sottoscrizione.   Questo rende interessante valutare il problema prima, anziché attendere che la non autosufficienza diventi una preoccupazione vicina.

Una rendita per preservare anche la propria libertà

Disporre di una risorsa economica dedicata all’assistenza può significare avere più possibilità di scelta. Può contribuire alle spese per una badante, all’assistenza domiciliare o ad altre necessità legate alla propria condizione, in funzione delle esigenze individuali.

Ma c’è anche un altro aspetto.

Significa cercare di evitare che l’intero peso economico dell’assistenza ricada sui propri figli o sul partner. Per molti è proprio questa la motivazione più importante.

Proteggere la propria autonomia significa proteggere anche la famiglia

Quando pensiamo alle assicurazioni tendiamo a concentrarci su ciò che possediamo: automobile, casa, attività professionale.

La capacità di essere autonomi è però uno dei patrimoni più importanti che abbiamo.

Non possiamo sapere se e quando una situazione di non autosufficienza si presenterà.

Possiamo però decidere di prepararci.

Presso Potenza Assicurazioni a Bolzano puoi approfondire le soluzioni Long Term Care di Unipol, comprendere come viene definita la non autosufficienza e valutare il livello di rendita più coerente con le tue esigenze.

Perché pensare al futuro quando siamo ancora in salute non significa preoccuparsi prima del tempo.

Significa avere più possibilità di scegliere come viverlo.

Contatta Potenza Assicurazioni e scopri come proteggere oggi la tua autonomia di domani.