Tra i 40 e i 65 anni molte persone si trovano in una situazione finanziaria molto diversa rispetto all’inizio della propria vita lavorativa.

Una parte del mutuo può essere stata rimborsata, i figli possono essere cresciuti, la carriera può essersi consolidata e, dopo anni di lavoro, può essersi formato un capitale.

A quel punto nasce una domanda importante: come gestire i risparmi accumulati?

Lasciare il denaro semplicemente fermo sul conto corrente può non essere sempre la scelta più coerente con i propri obiettivi. D’altra parte, investire senza avere chiari il livello di rischio, l’orizzonte temporale e le proprie necessità può essere altrettanto poco opportuno.

Una possibile risposta è rappresentata dalle soluzioni di investimento assicurativo.

Investimento assicurativo: come dare nuovo valore ai risparmi accumulati 29 1

Prima di investire bisogna capire perché lo si sta facendo

Parlare genericamente di “investire i risparmi” significa poco.

La prima domanda dovrebbe essere: per quale motivo voglio investire questo capitale?

Gli obiettivi possono essere molto differenti.

C’è chi vuole semplicemente valorizzare una parte dei risparmi che non prevede di utilizzare nel breve periodo. Chi desidera costruire un capitale per il futuro. Chi vuole integrare la propria pensione. Chi pensa di lasciare qualcosa ai figli e chi, invece, vuole mantenere una determinata disponibilità per i propri progetti.

Obiettivi differenti possono richiedere strumenti differenti. Per questo motivo una consulenza dovrebbe partire dalla persona e non dal prodotto.

Che cos’è un investimento assicurativo?

Le polizze di investimento combinano caratteristiche assicurative e finanziarie secondo modalità che variano in funzione del prodotto.

Alcune soluzioni possono investire attraverso Gestioni Separate, altre attraverso fondi interni o altre componenti finanziarie; esistono inoltre prodotti cosiddetti multiramo, nei quali vengono combinate componenti differenti.

Non significa che una soluzione sia automaticamente migliore di un’altra.

Cambiano il grado di rischio, le potenzialità, le garanzie eventualmente previste, i costi e l’orizzonte temporale consigliato. Per questo è importante leggere attentamente la documentazione prevista e comprendere il funzionamento dello strumento prima della sottoscrizione.

Premio unico: utilizzare un capitale già disponibile

Per chi dispone già di una somma da destinare all’investimento esistono anche soluzioni a premio unico.

In questo caso, anziché costruire progressivamente il capitale attraverso piccoli versamenti periodici, si parte da una disponibilità già accumulata.

Nell’attuale gamma Unipol sono presenti diverse soluzioni di questo tipo. Ad esempio, Unipol Investimento InnovationMix è un prodotto multiramo a premio unico che consente anche versamenti aggiuntivi e combina una componente in Fondo interno con una componente in Gestione Separata.  

Un’altra soluzione è Unipol Investimento MultiGest, che collega la rivalutazione annuale a più Gestioni Separate e prevede, secondo le condizioni contrattuali, una prestazione minima alla scadenza o in caso di decesso dell’assicurato almeno pari al premio versato al netto dei costi.  

Sono esempi che dimostrano quanto possa essere articolato il mondo dell’investimento assicurativo.

Stabilità, rendimento e rischio: trovare un equilibrio

Quando si parla di investimenti è importante evitare una semplificazione: rendimento e rischio sono collegati.

Non bisogna quindi scegliere esclusivamente osservando una percentuale di rendimento passata o attesa.

È necessario considerare l’intero progetto: durata, disponibilità economica, necessità di liquidità, propensione al rischio, obiettivi e caratteristiche della soluzione. Una persona che prevede di utilizzare il capitale tra due anni può avere esigenze completamente differenti da chi sta pianificando un investimento di lungo periodo. Anche per questo una soluzione assicurativa va valutata all’interno della situazione patrimoniale complessiva del cliente.

Dopo i 40 anni cambia anche il modo di guardare al patrimonio

La fase tra i 40 e i 65 anni è particolarmente interessante dal punto di vista della pianificazione. Non si pensa più soltanto ad accumulare.

Iniziano a diventare importanti anche altri temi: protezione del capitale, pensione, trasferimento del patrimonio, sostegno ai figli e mantenimento del proprio tenore di vita futuro.

Il denaro accumulato durante gli anni di lavoro può quindi essere considerato non semplicemente come una somma disponibile, ma come uno strumento con cui raggiungere obiettivi.

Da qui nasce l’importanza di una pianificazione.

Investire non significa necessariamente investire tutto

Un altro principio importante riguarda la diversificazione.

Avere un capitale disponibile non significa doverlo destinare interamente a un unico strumento.

È opportuno mantenere una riserva adeguata alle necessità quotidiane e agli imprevisti e valutare quale parte dei risparmi possa essere destinata a un orizzonte temporale più lungo. La soluzione deve essere sostenibile anche psicologicamente: un investimento non dovrebbe trasformarsi in una fonte continua di preoccupazione.

Parti dai tuoi obiettivi

Presso Potenza Assicurazioni a Bolzano è possibile approfondire le soluzioni Unipol dedicate al risparmio e all’investimento e individuare quelle maggiormente coerenti con il proprio profilo e i propri obiettivi.

Il punto di partenza non è chiedersi semplicemente:

“Quanto può rendere?”

Le domande da porsi sono più ampie:

“Cosa voglio ottenere dai miei risparmi? Per quanto tempo posso investire? Quale livello di rischio sono disposto ad accettare?”

Dopo anni trascorsi a costruire il proprio capitale, vale la pena dedicare attenzione anche al modo in cui quel capitale può contribuire a costruire il futuro.

Contatta Potenza Assicurazioni per valutare insieme una soluzione di investimento coerente con i tuoi obiettivi.