Il nuovo codice della strada rappresenta una riforma che ridefinisce regole, sanzioni, responsabilità e mobilità in Italia. Si tratta di un aggiornamento profondo che tocca automobilisti, motociclisti, ciclisti e utenti della micro-mobilità, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e allineare le norme alla realtà della circolazione moderna.

7 grandi novità del nuovo codice della strada che devi conoscere 14 2

Il contesto e l’entrata in vigore

La riforma del codice della strada è entrata in vigore il 14 dicembre 2024, introducendo un insieme di modifiche che aggiornano una normativa ormai datata. L’intento è quello di adeguare le regole al nuovo modo di vivere la strada, caratterizzato da veicoli elettrici, monopattini, biciclette, tecnologie di bordo e una maggiore attenzione ambientale.

Le prime analisi dopo i primi mesi di applicazione mostrano una riduzione degli incidenti e un aumento della consapevolezza dei conducenti. Questo dimostra che il cambiamento non è solo formale, ma ha già avuto un impatto positivo sulla sicurezza stradale.

Cosa significa “nuovo codice della strada

Il nuovo codice della strada non è solo un aggiornamento legislativo: rappresenta un cambio culturale. Le modifiche puntano a una mobilità più sicura, sostenibile e condivisa. Le nuove regole interessano limiti di velocità, distanze di sicurezza, distrazione alla guida, guida in stato di ebbrezza, micro-mobilità e patente a punti.

La riforma mette al centro la responsabilità collettiva: ogni utente, dal conducente di auto al ciclista, è parte attiva della sicurezza stradale.

Limiti di velocità e misure di controllo

Una delle novità più significative riguarda i limiti di velocità. Nelle aree urbane con alta densità pedonale e ciclistica, il limite scende a 30 km/h, mentre sulle arterie principali resta a 50 km/h. Nelle strade extraurbane secondarie, il limite generale è fissato a 80 km/h.

In autostrada il limite rimane a 130 km/h, ma può essere elevato a 150 km/h su tratti dotati di tecnologie avanzate e condizioni ottimali.

Il sistema dei controlli è stato potenziato con nuovi dispositivi elettronici, tutor e autovelox dinamici. L’obiettivo è ridurre drasticamente gli incidenti causati dall’eccesso di velocità, una delle principali cause di mortalità sulle strade.

Uso del cellulare, distrazioni e tolleranza zero

Il nuovo codice della strada introduce la tolleranza zero per le distrazioni alla guida. L’uso del cellulare al volante comporta ora sanzioni molto più severe, con multe elevate, sospensione della patente e decurtazione immediata di punti.

In caso di recidiva, la patente può essere sospesa anche per diversi mesi. Questo intervento mira a ridurre gli incidenti causati dall’uso del telefono, oggi tra le prime cause di sinistri.

Le autorità hanno intensificato i controlli, utilizzando anche telecamere intelligenti per individuare comportamenti pericolosi senza bisogno di contestazione immediata.

Regole per i neopatentati e conducenti professionali

I neopatentati sono soggetti a restrizioni più severe. Le limitazioni di potenza sono estese ai primi tre anni dal conseguimento della patente: non potranno guidare veicoli con potenza superiore a 75 kW/t o con potenza complessiva oltre i 105 kW.

È introdotto l’obbligo di tasso alcolemico zero per i primi tre anni di guida. Anche i conducenti professionali devono rispettare lo stesso limite, con controlli più frequenti per alcol e sostanze stupefacenti.

In caso di violazione, oltre alla sospensione della patente, è previsto l’obbligo di guida esclusivamente su veicoli dotati di dispositivi Alcolock.

Mobilità leggera, monopattini elettrici e ciclisti

Il nuovo codice della strada introduce norme chiare per la micro-mobilità. I monopattini elettrici devono essere targati, assicurati e dotati di dispositivi luminosi. È obbligatorio l’uso del casco per tutti i conducenti, non solo per i minorenni.

È vietata la circolazione sui marciapiedi e sulle strade con limite superiore a 50 km/h. La velocità massima consentita è di 20 km/h.

Per i ciclisti, il sorpasso da parte degli automobilisti deve avvenire mantenendo una distanza minima di 1,5 metri, e viene rafforzata la segnaletica per le piste ciclabili e le zone a traffico limitato.

Rafforzamento della sicurezza e tutela degli utenti vulnerabili

Una delle finalità principali del nuovo codice è la protezione degli utenti vulnerabili: pedoni, ciclisti, bambini e anziani. Viene imposto l’obbligo di utilizzare seggiolini e sistemi di ritenuta omologati, e aumentano le sanzioni per chi non allaccia la cintura di sicurezza.

È prevista anche una nuova segnaletica luminosa per attraversamenti pedonali ad alta pericolosità e incentivi all’installazione di dispositivi di sicurezza attiva nei veicoli, come frenata automatica e avvisi di corsia.

Sanzioni e patente a punti aggiornate

Le sanzioni diventano più pesanti per tutte le violazioni che mettono in pericolo la sicurezza. Per esempio, chi supera i limiti di velocità fino a 40 km/h può essere multato fino a quasi 700 euro, con sospensione della patente in caso di recidiva.

L’uso del cellulare durante la guida comporta multe superiori ai 1000 euro e la sospensione immediata della patente. La decurtazione di punti è raddoppiata per i recidivi.

Il sistema della patente a punti viene rafforzato, con una maggiore importanza ai corsi di recupero e all’educazione stradale.

Veicoli elettrici, sostenibilità e transizione ecologica

La riforma del codice guarda anche alla mobilità sostenibile. Sono introdotte nuove regole per la circolazione dei veicoli elettrici, con segnaletica dedicata e corsie riservate nelle aree urbane.

Le amministrazioni locali potranno riservare parcheggi esclusivi per veicoli elettrici e istituire zone a traffico limitato per ridurre le emissioni. Le flotte aziendali dovranno adeguarsi a standard ambientali più stringenti, promuovendo l’uso di veicoli a basso impatto.

Cambiamenti pratici per automobilisti e conducenti

Per gli automobilisti, il nuovo codice della strada comporta nuove abitudini:

– Rispettare i limiti di velocità locali, specialmente nei centri urbani;

– Evitare completamente l’uso del cellulare alla guida;

– Verificare il tasso alcolemico prima di mettersi al volante;

– Adeguarsi alle nuove regole se si guida un monopattino o una bicicletta elettrica;

– Prestare maggiore attenzione ai pedoni e ai ciclisti, mantenendo sempre la distanza di sicurezza.

Chi non si adegua rischia sanzioni pesanti, sospensioni o la revoca della patente.

Criticità e aspetti ancora in evoluzione

Non tutte le misure del nuovo codice della strada sono immediatamente operative. Alcune richiedono decreti attuativi, specialmente per la regolamentazione dei monopattini e per l’adeguamento della segnaletica stradale.

Le città dovranno adattare infrastrutture, limiti di velocità e controlli in modo progressivo. È quindi essenziale che i cittadini restino informati, per evitare multe dovute a norme locali già attive ma poco conosciute.

Perché il nuovo codice della strada è importante

La riforma è importante perché mette la sicurezza al centro della mobilità. Ridurre incidenti, feriti e vittime significa migliorare la qualità della vita e promuovere una cultura del rispetto reciproco.

Allo stesso tempo, il nuovo codice modernizza la viabilità italiana, integrando la transizione ecologica, la tecnologia e la mobilità condivisa. È un passo avanti verso un sistema stradale più equo, sicuro e sostenibile.

Cosa fare per adeguarsi

Ogni conducente dovrebbe aggiornarsi sulle nuove regole e adeguare il proprio comportamento.

È consigliabile verificare le ordinanze locali sui limiti di velocità, mantenere sempre tasso alcolemico zero, rispettare le nuove regole sulla potenza dei veicoli per neopatentati e tenere il cellulare spento o collegato a un vivavoce.

Per chi guida monopattini o biciclette elettriche, è fondamentale rispettare i limiti e utilizzare il casco. Le aziende dovranno aggiornare le proprie politiche interne di sicurezza stradale.

Di seguito una tabella informativa:

7 grandi novità del nuovo codice della strada che devi conoscere

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